Candidati Stranieri ;Nessuno e’ stato eletto alle regionali perche’?
In una situazione di incertezza politica e non chiarezza di chi ha vino , chi ha perso e che soluzione politica avrà’ l’Italia ,sicuramente ce’ una riflessione da fare riguardo i candidati di origine straniera che nessuno e’ riuscito a farsi eleggere nei consigli regionali non analizzare di chi e’ la colpa ,così commenta il risultato elettorale dei candidati di origine straniera Foad Aodi Presidente Amsi e Fondatore del Movimento Uniti per Unire ,proprio dopo la conferenza del 21.02 organizzata da Uniti per Unire dove si e’ svolto un confronto costruttivo tra le forze politiche e l’ufficio di presidenza di Uniti per Unire e ribadito della necessità’ di avere candidature di origine straniera forti e sostenuti dagli stessi partiti politici.
Si sono presentati numerosi candidati di origine straniera nelle varie forze politiche alle elezioni regionali nel Lazio e nella Lombardia ma nessuno e’ stato eletto con diversi risultati al di sotto della soglia di sufficienza ,continua Aodi ,analizzando i vari motivi e le cause di questo risultato negativo ormai da anni con grande dispiacere;
1. nella maggioranza dei casi il partito politico contata direttamente un candidato per conoscenza personale senza valutare il suo vero potenziale elettorale.
2. il candidato di origine straniera non fa’ sempre valere i suoi diritti come candidato e non viene sostenuto dallo stesso partito che lo candida.
3. ormai e’ chiaro non e’ piu’ sufficiente mettere un candidato di origine straniera in lista per poter coinvolgere l’elettorato degli immigrati o i connazionali dello stesso candidato perchè’ gli immigrati sono molto aggiornati sulla politica italiana ed indipendenti nelle loro decisioni e preferenze che sono diventati anche trasversale basta osservare i risultati elettorali.
4. il candidato di origine straniera non fa’ una consultazione e coinvolgimento della sua comunità’ o associazioni ed amici prima di accettare la candidatura .
5. ci sono ancora fenomeni di discriminazioni ,pregiudizi nei confronti dei candidati di origine straniera in base al loro colore di pelle ,civiltà’ e religione di appartenenza senza considerare la loro competenza come e’ successo nei confronti di alcuni candidati di origine straniera.
6. il costo economico delle campagne elettorali che tanti immigrati non possono permettersi.
Noi ringraziamo le forze politiche che credono sul serio nella valorizzazione degli immigrati e candidarli secondo il loro curriculum ,esperienza e competenza e facciamo gli auguri a chi sarà’ eletto nella camera dei deputati,dichiara il presidente dell’Amsi,Associazione medici di origine straniera in Italia , ribadendo le richieste alle forze politiche di valorizzare di piu’ i professionisti e cittadini di origine straniera nelle varie istituzioni in qualità’ di tecnici ed esperti per l’interesse comune .
Cordiali Saluti









