Un successo inaspettato. Con queste parole Alessio Pascucci, sindaco di Cerveteri e ideatore di “Italia in Comune”, ha descritto il primo incontro costituente dell’associazione, nata proprio per iniziativa dell’amministrazione cerite. L’obiettivo, centrato, era quello di stabilire una rete tra le amministrazioni delle realtà locali italiane per la condivisione di buone pratiche amministrative. A tale scopo servirà anche il portale internet italiaincomune.it, che sarà via via arricchito con le delibere realizzate in varie realtà dello stivale, consultabili anche dai comuni cittadini. Oltre 100 gli amministratori intervenuti all’incontro e molti gli esempi positivi condivisi. A Lentate sul Seveso (Mb) una coraggiosa delibera ha permesso di far tornare a uso agricolo una serie di terreni edificabili. Ad Aprilia (Rm) hanno ridotto emissioni di Co2 spingendo la popolazione a usare la bicicletta con un ingegnoso sistema a punti che regala premi. A Regalbuto (En) hanno realizzato un innovativo modello per la raccolta differenziata. A Marzabotto (Bo) i cittadini sono coinvolti in un sistema di progettazione urbanistica partecipata. A Sassello (Sv) si sono inventati un progetto di didattica a distanza con l’intento di contrastare l’abbandono scolastico. A Valmontone (Rm) garantiscono sconti sull’Imu a chi affitta, a canone concordato, a famiglie in difficoltà. Invece, a Canzano (Te) la riduzione sulla Tari va a chi adotta un cane dal canile. A Capo di Ponte (Bs), hanno creato occasioni di lavoro per persone fragili favorendo allo stesso tempo la valorizzazione del patrimonio rupestre mentre a Osilo (Ss) hanno creato occupazione per soggetti con disagio psichico. Diverse le iniziative messe in campo in ambito culturale. A Fardella (Pz) hanno creato il Museo della parola mentre a Ragona (Ud) il
Museo della Grande Guerra. A Cerveteri (Rm) hanno riportato nel locale museo alcune opere trafugate e finite negli Stati Uniti aumentando di dieci volte il numero di visitatori. A Italia in Comune sono intervenute anche numerose associazioni ed enti del privato sociale, che hanno chiesto agli amministratori di far proprie alcune proposte, tra cui Miseria Ladra, la campagna contro la povertà promossa da Libera, gli atti contro la discriminazione di genere dell’ Unione Donne in Italia e le iniziative per l’integrazione e l’interculturalità di Foad Aodi, presidente di Uniti per Unire.

COMUNICATO STAMPA 5 OTT 2026 / SANITÀ. AMSI-UMEM-UXU: DIMISSIONI DAL PUBBLICO +22,3%, OLTRE 10MILA PROFESSIONISTI L’ANNO SCELGONO L’ESTERO. «IL SSN NON È PIÙ IL TRAGUARDO DI UNA VOLTA»
FOAD AODI, NADIR AODI, ETTORE PIERO VALENTE E MIHAI BALEANU: «MEDICI E INFERMIERI CERCANO RETRIBUZIONI ADEGUATE, QUALITÀ DEL LAVORO E TEMPI DI VITA SOSTENIBILI. I GIOVANI CHIEDONO FLESSIBILITÀ, CRESCITA ED







