E 100 civili visitati in ospedale Al Asma di Damasco
(ANSAmed) – ROMA, 24 NOV – Oltre 100 civili visitati all’ospedale civile Youssef Al Asma, a nord di Damasco, 40 giovani tra i 18 e i 35 anni operati gratuitamente. E’ il bilancio della missione chirurgica in Siria compiuta dai medici volontari di Emergenza Sorrisi – Doctors for Smiling Children Onlus – portata avanti in collaborazione con l’Associazione dei Medici di Origine Straniera AMSI e l’Unione Medica Euromediterranea (UMEM). In un contesto che vede dall’inizio della guerra più di 200mila morti, oltre 5 milioni di persone che hanno lasciato il Paese, macerie al posto di infrastrutture, scuole e ospedali, l’equipe di Emergenza Sorrisi ha operato ”ragazzi giovanissimi sia civili che militari, colpiti da bombe o proiettili, con gravissime situazioni cliniche e già sottoposti a molteplici interventi chirurgici”, come spiega Fabio Massimo Abenavoli, medico chirurgo, presidente della Ong. ”I medici siriani – aggiunge – hanno partecipato a tutte le operazioni aggiornandosi sulle tecniche chirurgiche più moderne; tutti gli interventi sono riusciti oltrepassando le difficoltà legate agli strumenti chirurgici e ai medicamenti di base, dovute all’impossibilità di ottenerli a causa dell’embargo”. ”Tutti i ponti costruiti con amore del prossimo dai costruttori del dialogo e della pace tra Medio Oriente e Occidente, Europa, Africa ed Euromediterraneo, contribuiscono sensibilmente allo sviluppo della conoscenza e del dialogo tra le civiltà”, ha detto Foad Aodi, presidente di Amsi e Unem. Su richiesta del ministro degli Interni siriano e del direttore generale della sanità siriana l’organizzazione non governativa – che a oggi ha operato più di 3.900 bambini affetti da ustioni, malformazioni al volto e traumi da guerra nei paesi più poveri al mondo – dovrebbe tornare a breve in Siria.












