ansamed: Migranti:Francia;sindaci shock; accogliamo solo cristiani

 

A Syrian woman waits in front of a mobile clinic as she hold her daughter at a refugee camp in the southern town of Zahrani, south of the port city of Sidon, Lebanon, Monday, Sept. 7, 2015. There are some 1.2 million registered Syrian refugees in Lebanon, many of them living in flimsy tents scattered across the country. (ANSA/AP Photo/Bilal Hussein)

 

PARIGI – “Accogliamo solo rifugiati cristiani”: ancora polemiche in Francia per la posizione shock espressa da diversi sindaci della destra, che nel quadro del nuovo piano d’accoglienza di 24.000 rifugiati nel giro dei prossimi due anni in tutto il territorio della Francia, si sono detti pronti ad accogliere solo quelli cristiani. “Solo cosi’ possiamo avere l’assoluta certezza che non sono terroristi”, dice uno di loro.

“E’ completamente illegale”, replicano le associazioni per la difesa dei diritti umani. Mentre l’ex presidente Nicolas Sarkozy, in una lunga intervista al quotidiano Le Figaro, propone di rifondare “la politica migratoria europea”, con una revisione totale degli accordi di Schengen. E rispunta Eric Cantona: “Pronto ad accogliere i migranti”, dice al Parisien.

Nel frattempo, anche esponenti del mondo arabo in Italia denunciano conversioni sospette che starebbero avvenendo tra i profughi arrivati in Germania. ”Molti rifugiati di fede musulmana giunti a Berlino e dintorni si sono convertiti al cristianesimo per motivi ancora poco chiari”, riferisce Foad Aodi, presidente della Co-mai, la comunità del mondo arabo in Italia, citando fonti arabe nella capitale tedesca. ”Si parla – scrive in una nota – di un numero crescente di conversioni fra i rifugiati di origine iraniana e afgana”. Sicuramente, conclude, ”noi rispettiamo ogni scelta individuale e religiosa, ma questa libera scelta non deve essere adottata a fini personalistici o per scopi amministrativi”..

 

ansamed

Link

Altri articoli

RASSEGNA STAMPA 19/07/24. Immigrazione Aodi (Amsi-Uniti per Unire): «Agire su due fronti, arginando da una parte l’immigrazione irregolare, ma dall’altra promuovere la buona immigrazione. Due piani distinti che possono cambiare il nostro Presente e il nostro futuro».

Aodi (indagine Amsi-Umem-Uniti per Unire): Tra gli immigrati, che intraprendono il viaggio della speranza che sarebbe meglio chiamare della disperazione, dall’Africa all’Italia, solo il 13% riesce a raggiungere la meta

Leggi Tutto »
Nessun altro articolo da mostrare