Amsi ed Uniti per Unire: importante appello del Papa per il rispetto della vita

(ASI) L’Amsi giudica molto positivo l’appello del Papa Benedetto XVI a mettere quale tema centrale il rispetto della vita, quale via imprescindibile per affrontare la crisi globale, invitando ad elevare il dialogo della politica e della economia basato più che sul bene comune. Infatti, la tutela inalienabile della dignità della persona e delle basi etiche nell’agire sociale non possono e devono essere inaridite dalle logiche di mercato, che sono: “risposte sbrigative, superficiali e di breve respiro ai bisogni più fondamentali e profondi della persona, rifiutando di dare ascolto alla verità per perdersi dietro le favole”.

In merito a ciò l’ italo-palestinese Prof. Foad Aodi, presidente dell’Amsi e promotore del movimento interprofessionale e transculturale ‘Uniti per Unire’ ha dichiarato:
“L’affermazione del principio del rispetto della vita che accomuna nei valori le religioni sono un richiamo importante per tutti e stimolano un libero dibattito dove i temi in discussione saranno: la bioetica, i diritti, la sanità e la religione. Per questo – continua e conclude Il Prof.Aodi Foad – in un momento storico così particolare siamo riconoscenti e grati al Papa per il suo impegno a favore della dignità umana, del bene comune, dei diritti umani e del dialogo interreligioso.

Per cui, raccogliendo l’invito del Pontefice, in qualità di moderatore del Movimento, annuncio la nostra squadra “Uniti per Unire” che, formata da medici, operatori sanitari,professionisti, associazioni, comunità e giornalisti italiani di origine straniera, intende farsi portatrice attiva di questi valori. Quindi, con lo stesso spirito che ha animato ed ispirato sin dal 20000 l’attività dell’Amsi continueremo ad impegnarci a favore del dialogo e conoscenza transculturale.

Lo faremo concretamente dando vita alla fase costituente del movimento federativo interprofessionale e transculturale “Uniti per Unire” in difesa dei diritti umani ed a favore del dialogo interculturale ed interreligioso in un momento molto difficile a livello internazionale”

Redazione Agenzia Stampa Italia

Altri articoli

COMUNICATO STAMPA 24/06/24. Indagine Amsi-Uniti per Unire: in netto aumento negli ultimi 5 anni i numeri dei lavoratori irregolari di origine straniera. Il 50,4% nel settore agricolo, il 49,5% nell’edilizia il 30,6% nell’industria, nel settore terziario il 29,3% e nella sanità il 28,2%. La metà di essi vive situazioni di sfruttamento e schiavitù.

Foad Aodi: l’85% dei cittadini di origine straniera, pur di sopravvivere e di non perdere un lavoro, anche se irregolare e clandestino, decidono loro malgrado di non denunciare. Basta ad

Leggi Tutto »

COMUNICATO STAMPA 22/06/24. Foad Aodi (Amsi): Negli ultimi 5 anni, attraverso il nostro dettagliato e aggiornato report, emerge un pericoloso e drammatico aumento del 42% degli infortuni sul lavoro ai danni di cittadini stranieri, oltre la metà privi di documenti regolari e senza un contratto di assunzione, in special modo in settori come l’agricoltura e l’edilizia. E’ il fallimento della politica!

Amsi-Uniti per Unire: escalation di morti e incidenti sul lavoro tra i cittadini stranieri. La triste e drammatica realtà della schiavitù moderna è sotto i nostri occhi in Italia.Chiediamo giustizia

Leggi Tutto »
Nessun altro articolo da mostrare