algherocitta: Paola Tommasi, ecco l’unica italiana nello staff di Donald Trump

 

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Nelle strade sono scese decine di migliaia di persone, a sfidare la pioggia ed a testimoniare la rabbia contro l’elezione. Sarebbe un doppio successo, primo presidente donna e primo presidente donna nera. E sono in molti a scommettere che Donald Trump, candidato anti-establishment per eccellenza, individuerà una squadra piuttosto lontana dalle consuete élite di Washington: una scelta voluta e al tempo stesso necessaria, dati i profondi contrasti con le dirigenze repubblicane che sono emersi in campagna elettorale.

Non ha perso Hillary Clinton, e forse non ha nemmeno vinto Donald Trump. In campagna elettorale Trump si è scagliato con violenza contro i messicani che ha definito “stupratori e ladri” e non ha mai ritrattato tali giudizi, creando un clima di malcontento con il diretto vicino e di paura con il resto del Continente. L’esperienza della politica insegna poi che le “sparate” populiste e xenofobe (alla Bossi o alla Lepen, per intenderci), come, nel caso di Trump, il progetto di’erigere un muro antiimmigrazione al confine col Messico, il piu’ delle volte vengon ridimensionate non tanto da un rinsavimento dei loro autori, ma dalla dura realtà della quotidiana direzione d’un Paese. Quello che era stato ampiamente annunciato, un voto di massa degli afroamericani, dei latinos e degli asiatici nei confronti della Clinton, non si è avverato. Stefan Grobe, sei il nostro corrispondente dagli Stati uniti, quindi sei nella posizione ideale per dirici quale sia l’atmosfera adesso che la prima onda di shock è passata. Tuttavia, Trump si è guadagnato il supporto di Israele con la promessa di spostare l’ambasciata degli Stati Unitida Tel Aviv a Gerusalemme, riconoscendo l’antica città come capitale di Israele. “Sono delusa e mi dispiace non aver vinto queste elezioni”, spiega Hillary. L’America si è totalmente disinteressata della descrizione mostruosa che i media e gli osservatori internazionali hanno fatto di questo signore curioso e ha letteralmente rifiutato una postuma riedizione della brutta copia dei due ultimi presidenti democratici. L’informazione indipendente che ha senza eccezioni avversato Trump potrebbe trovarsi a difendersi dagli attacchi provenienti dalla nuova amministrazione.

L’isola caraibica, dopo l’annuncio della vittoria di Trump, ha comunicato l’avvio di cinque giorni di esercitazioni militari in tutto il paese “per preparare le truppe e la popolazione ad affrontare una serie di azioni nemiche”. Tra l’altro, nelle regioni rurali, gli elettori hanno spesso sormontato quelli della Clintondi circa 40 punti percentuali. Che tipo di politica metterà in campo il magnate? Trovare però nella notte di New York persone di colore festanti con cartelli con sopra scritto “Blacks for Trump” oppure ancora giovani ragazzi che urlavano di gioia con in mano i cartelloni “Latinos 4 Trump” la dice lunga sul fatto che il carisma del personaggio Trump è stato davvero fortissimo per tutti! Le Pen, nella speranza di cavalcare il sentimento anti-establishment alla vittoria in aprile-maggio le elezioni presidenziali francesi, ha twittato il suo sostegno al “American People, free!”

Così Foad Aodi, Presidente delle Co-mai e preside della facoltà di Scienze della Riabilitazione e Fisioterapia dell’Università anglo-cattolica “Unisanpaolo”, ribadisce un deciso no alle politiche di fomentazione dell’odio razziale e religioso in America e in occidente, e sottolinea come “l’America è da sempre la culla dell’immigrazione; non crediamo che oggi possa istigare allo scontro razziale, o peggio, considerare plausibili le idee di deportazione dei migranti e innalzamento di muri'”.

 

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RASSEGNA STAMPA 24/05/24. Impegno sociale, cooperazione internazionale, solidarietà, salute globale, lotta contro la violenza per difendere le donne. La partecipazione a tre eventi-dibattiti in un solo giorno testimoniamo la forza degli obiettivi di Amsi, Umem e Uniti per Unire. (La Voce del Parlamento.it).

Aodi: «Sono stato relatore e moderatore, il 23 maggio, di tre convegni, su temi come Salute Globale Internazionale e Difesa dei Diritti delle Donne e Lotta alla violenza di gruppo.

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