aleteia: “Ora preghiamo insieme in Moschea”, Parla il presidente del Co-mai, Foad Aodi che getta ponti nella società italiana contro il terrorismo e la discriminazione

 

foad7

 

Ora siano i cattolici, ma anche gli ebrei a venire a pregare nelle moschee. Chiedo a Papa Francesco di accogliere questo appello e di rilanciarlo, così da rafforzare il dialogo che abbiamo iniziato” Così Foad Aodi, presidente delle Comunità del mondo arabo in Italia (Co-mai), dopo l’iniziativa di domenica scorsa che ha visto pregare nelle chiese italiane 23 mila musulmani,e chiede di fare adesso l’inverso, per ”costruire un ponte sempre più saldo tra le comunità dei diversi paesi, sancire un’alleanza culturale contro glia assassini delle religioni, della democrazia e della libertà personale e fare muro tutti assieme contro il terrorismo fai da te”.

Un Venerdì di preghiera in Moschea

Il suo consiglio è quello di scegliere la preghiera del Venerdì, che – spiega Aodi all’AdnKronos (2 agosto) – “per il mondo musulmano è come la domenica per i cattolici”. Per il presidente del Co-mai, è importante trovare momenti per “Trovarsi insieme e pregare nel segno di un dialogo che deve portare ad abbattere diffidenza, superficialità e ignoranza, cioè mancanza di conoscenza. E successivamente si potrebbe andare nelle sinagoghe, al sabato”. Un allargamento concentrico che per “Trovarsi tutti insieme” e che ”sarebbe un messaggio potentissimo contro chi lavora per dividere e non unire nel segno di Dio che, al di là di come lo concepiamo, resta sempre uno”.

 

aleteia

Link

Altri articoli

Nessun altro articolo da mostrare