agenziastampaitalia: Foad Aodi;proponiamo la politica dei due binari; integrazione e sicurezza ; no alla solidarietà a pagamento.

 

 

(ASI) Roma – L’Associazione medici di origine straniera in Italia (Amsi), Le Comunità del mondo arabo in Italia (Co-mai) insieme al Movimento Internazionale Transnazionale “ Uniti per Unire” e le comunità e le associazioni aderenti , lanciano il Manifesto la “Buona Immigrazione”, dopo il recente lancio del Manifesto gemello la “Buona Sanità Internazionale” ,in un momento in cui il fenomeno dei flussi migratori verso l’Europa sta assumendo un carattere storico ed epocale, la “ Buona Immigrazione” può rappresentare una concreta proposta di convivenza civile, nel pieno rispetto delle regole e dei diritti di tutti. Il “Manifesto” è stato il frutto di una nostra proposta, compiuta nel lontano 2002 , la quale è oggi aggiornata ed adattata ai profondi mutamenti geopolitici che sono in atto. Ribadiamo che è necessario coinvolgere tutte le nazioni d’ Europa su una legge unica per favorire l’immigrazione regolare e, contemporaneamente, contrastare il mercato degli esseri umani e la violenza contro donne e bambini. Altri capisaldi della “ Buona Immigrazione “ sono : il principio dei Diritti e Doveri ,Promuovere politiche di accoglienza e di integrazione- dichiara il Prof.Foad Aodi Fondatore dell’Amsi e di Uniti per Unire nonché membro Focal Point per l’integrazione in Italia per alleanza delle Civiltà UNAOC- organismo Onu -augura  lo sviluppo del dialogo interculturale ed inter-religioso e per contrastare qualsiasi forma di discriminazione mediatica ,nelle scuole e nei posti di lavoro e università ” ; “ Promuovere accordi bilaterali tra Italia e i Paesi più coinvolti per una immigrazione programmata , qualificata e una vera, concreta e trasparente cooperazione internazionale ” ; “ Istituzione di nuovi centri di accoglienza nei territori di transito per ridurre l’immigrazione irregolare e contrastare la tratta degli esseri umani “; “Combattere lo sfruttamento sessuale minorile e delle prostituzione “ ; “Combattere la guerra alle religioni compresi estremismi religiosi “ ; “Combattere il razzismo religioso e il terrorismo“; “Creare più condizioni lavorative ed economiche per i giovani compreso la seconda generazione,  combattendo cosi la fuga dei cervelli dal sud al nord “ ; “Promuovere una vera cooperazione economica e internazionale tra l’Italia e paesi di origine” e “Promuovere politiche d’integrazione per la seconda generazione e prevenire crisi d’identità e conflitti tra le civiltà ”.
Facciamo appello al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e agli istituzioni competenti – concluda Aodi- affinchè sia possibile realizzare questo importante progetto per il nostro futuro, in modo da unire i popoli nei valori universali del rispetto dei diritti dell’ uomo”.
Ancora una volta purtroppo constatiamo ,continua Aodi, che il vertice europeo non ha prodotto alcuna risposta o proposta concreta. Addirittura si parla di solidarietà a pagamento ,chi paga può non accogliere immigrati ,una proposta inaccettabile visto noi chiediamo il coinvolgimento di tutti i paesi europei nell’accoglienza dei migranti . Solo pochi paesi  sono impegnati in politiche d’accoglienza , altri invece creano muri e scaricano tutti i problemi sulla comunità europea e sull’ Italia, su Malta e la Grecia.

 

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