AgenziaStampaItalia: Amsi, Co-mai e Uniti per Unire per “La buona immigrazione”: obiettivo comune e progetto da sviluppare

(ASI) Roma – Una giornata particolarmente proficua quella di mercoledì 11 marzo, in cui una delegazione congiunta di Amsi (Associazione dei Medici stranieri in Italia), Co-mai (La Comunità del Mondo Arabo in Italia) e del Movimento Internazionale Uniti per Unire è stata

ricevuta da Domenico Manzione, Sottosegretario di Stato del Ministero dell’Interno. Hanno presenziato all’incontro Foad Aodi (Presidente di Amsi, Co-mai e Uniti per Unire), Daoudi Tilouani (Portavoce di Co-mai), Mohamed Khalili, (Membro dell’ufficio di Presidenza di Amsi e Coordinatore del Dipartimento Sanità di Co-mai), Kamel Eddine ( Segretario Generale di Co-mai), Federica Battafarano (Portavoce di Uniti x Unire), Elena Rossi (Responsabile Ufficio Stampa Co-mai, Amsi e Uniti x Unire) e Rami Badia (Coordinatrice del Dipartimento donne Co-mai).

Il Presidente Foad Aodi ha ringraziato il Sottosegretario Manzione per la sua disponibilità, ed ha esordito presentando il lavoro e le attività differenziate di Amsi, Co-mai e Uniti per Unire che riguardano tematiche di estrema attualità come immigrazione, sanità, scuola ed istruzione, cooperazione internazionale e dialogo interculturale ed inter-religioso. Tali attività sono portate avanti in Italia ed all’estero con costanza e senza indugi da 14 anni.

Il Presidente Aodi ha illustrato al Sottosegretario Manzione il Manifesto delle proposte della “Buona Immigrazione” avanzate da Amsi, Co-mai e Uniti per Unire che possono essere così sintetizzate alcune delle 10 proposte di competenza interministeriale.

1) Intensificare gli accordi bilateri con i Paesi di origine e promuovere un’immigrazione programmata secondo un censimento basato sulle esigenze del mondo del lavoro;

2) Istituzione di un albo per gli Imam con la preghiera, “kotba”, espressa anche in lingua italiana e mappatura delle moschee riconosciute ufficialmente dallo Stato italiano;

3) Istituzione di un albo per le figure dei mediatori culturali con riconoscimento giuridico;

4) Intensificare la collaborazione tra i medici stranieri madrelingua ed i colleghi italiani nell’assistenza sanitaria agli immigrati utilizzando l’esperienza di Amsi maturata in quest’ambito a partire dal 2000;

La delegazione congiunta mette a disposizione del Sottosegretario Manzione ,del Ministero dell’Interno tutte le competenze delle suddette Associazioni per qualsiasi supporto, scambio ed interazione costruttiva. Il nostro augurio è che questo sia solo il primo passo di un percorso in ascesa da condurre insieme a tutte le Istituzioni, Comunità ed Associazioni competenti per combattere qualsiasi forma di discriminazione, di terrorismo o razzismo religioso che non può che ledere all’armonia ed alla pace della Comunità Internazionale.

 

delegazioneamsi

Link

Altri articoli

RASSEGNA STAMPA 19/07/24. Immigrazione Aodi (Amsi-Uniti per Unire): «Agire su due fronti, arginando da una parte l’immigrazione irregolare, ma dall’altra promuovere la buona immigrazione. Due piani distinti che possono cambiare il nostro Presente e il nostro futuro».

Aodi (indagine Amsi-Umem-Uniti per Unire): Tra gli immigrati, che intraprendono il viaggio della speranza che sarebbe meglio chiamare della disperazione, dall’Africa all’Italia, solo il 13% riesce a raggiungere la meta

Leggi Tutto »
Nessun altro articolo da mostrare