(AGENPARL) – Roma, 25 feb – “Bene per il Ministro Alfano che ha accolto le nostre proposte su un Albo per gli Imam e a favore del coinvolgimento delle Comunità, ma bisogna includere le Comunità più rappresentative ed anche i laici per andare oltre le divisioni”. Così il Presidente di Co-mai Foad Aodi commenta le proposte del Ministro Alfano, esito della riunione con le Comunità musulmane per intensificare il confronto ed il dialogo con i musulmani in Italia. “Ringraziamo il Ministro per avere accolto le nostre proposte avanzate a gennaio durante la Conferenza stampa presso la Fnsi (Federazione Nazionale della Stampa Italiana) dove è stato presentato il Manifesto Co-mai composto da 10 punti tra i quali il dialogo, la solidarietà ma anche la legalità e la trasparenza per l’interesse comune. Ci auspichiamo che Alfano coinvolga tutte le Comunità più rappresentative anche di carattere laico. La buona convivenza interessa tutti i cittadini italiani, di religione musulmana e non, per andare oltre le divisioni del passato della precedente esperienza della Consulta che ha prodotto solo divisione tra le comunità islamiche . La Consulta delle Comunità musulmane deve avanzare delle proposte concrete e costruttive fondate sull’esperienza, sulla meritocrazia e sul criterio di rappresentatività, e non deve certo essere un traguardo solo per un incarico o per il politico di origine straniera di turno che suggerisca amici, connazionali e simpatizzanti. Inoltre, chiediamo una Consulta nazionale per il dialogo inter-religioso coinvolgendo tutte le religioni per non dare il messaggio che il problema in Italia sono i musulmani ed evitare strumentalizzazioni politiche dannose”. Dichiara senza indugi il Presidente Aodi e prosegue:
”Vogliamo proposte concrete per costruire ponti di dialogo con i nostri Paesi di origine, sulle cose che ci uniscono e su quelle che ci dividono. La Co-mai ringrazia il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ed il Ministro degli Affari Esteri Paolo Gentiloni per il loro apprezzamento per il nostro lavoro ed attività e per la disponibilità che hanno mostrato nei nostri confronti. Un altro ringraziamento va al Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti per avere delegato 3 Dirigenti della Presidenza per l’incontro con la nostra delegazione congiunta Co-mai, Amsi ed Uniti per Unire al fine di intensificare la collaborazione con la Regione in Sanità, immigrazione, dialogo inter-religioso e cooperazione internazionale. Ci auguriamo che questo sia solo l’inizio di uno scambio ancor più intenso e proficuo con la Regione Lazio”.

COMUNICATO STAMPA 11 SETT 2026 / NASCE IL MOVIMENTO POLITICO “UNIONE PER L’ITALIA” (UN.IT): IL PRIMO MOVIMENTO INTERCULTURALE E INTERNAZIONALE. AVVIATA LA FASE COSTITUENTE
Il Prof. Foad Aodi eletto Presidente fondatore: «Una voce unitaria, innovativa e giovanile. Non è un movimento solo per stranieri né legato a una religione. Vogliamo andare oltre integrazione e










