Agenparl: Immigrazione, Aodi (Amsi): sofferenza per altra tragedia nel Mediterraneo

(AGENPARL) – Roma 5 mar – “Mare di transito, mare di morte il Mediterraneo che ha aggiunto ieri 10 vittime lungo le coste di Sicilia a quella lunghissima lista di profughi provenienti dal Nord Africa morti tra le sue acque. 941 i migranti riportati a terra dalle operazioni di soccorso mentre è sospesa l’operazione Mare Nostrum. Occuparsi dell’immigrazione illegale per gestirla, regolarla prendendo provvedimenti mirati  è un dossier che urge per l’UE. Sembrano averlo capito gli Stati Membri che anticipano a metà maggio l’agenda sulle migrazioni prevista per metà luglio. Il sollecito viene.  L’anticipo è stato sollecitato dall’Alto Rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza Federica Mogherini.

L’Associazione medici di origine straniera in Italia (Amsi), la Comunità del Mondo Arabo (Co-mai) in Italia si mostrano sdegnate per l’avvenuto, non trovano le parole per descrivere la sua sofferenza dinnanzi alla costante conta dei morti nel Mediterraneo senza dimenticare i tantissimi morti all’inizio del loro viaggio della speranza e nessuno parla di loro. Non ci sono parole per descrivere queste tragedie, e non ci sono parole neppure per esprimere i commenti che giungono da taluni politici italiani come l’Onorevole Salvini. Commentare con soddisfazione  l’avvenuto per farne materia di opposizione al Governo Renzi è un comportamento privo di morale. Mi riferisco ad una morale cristiana che abbia il rispetto per la vita degli  altri e che persegua la solidarietà come un valore.

Certamente serve un’azione comune. Proponiamo una legge d’immigrazione europea ed italiana nuova per l’immigrazione secondo l’esegesi di oggi e non di ieri. Chiediamo accordi bilaterali ed un maggior sviluppo del dialogo tra i popoli ed inter religioso, non solo tra i diplomatici, ed infine chiediamo una commissione d’inchiesta per verificare il numero dei morti all’inizio e durante il loro viaggio di speranza come ci raccontano da anni i pazienti immigrati senza permesso di soggiorno. Questo è nell’ interesse di tutti i Paesi che si trovano nella sponda nord o sud del Mediterraneo. Per questo ringraziamo la grande disponibilità del Governo di Matteo Renzi nei confronti del nostro gruppo e di aver dimostrato disponibilità nei vari incontri già svolti con il Ministro Boschi, il Sottosegretario al Ministero della Giustizia Cosimo Ferri e per gli incontri fissati prossimamente con altri esponenti del Governo Italiano.” Lo dichiara in una nota il Presidente di Amsi, Co-mai e di Uniti per Unire, Foad Aodi, dopo aver espresso solidarietà per l’allarme bomba, poi rientrato, alla redazione del Sole24Ore e ribadito il sì dell’Amsi alla libertà di espressione e no all’eccesso di allarmismo e alle strumentalizzazioni politiche.

FOAD-AODI

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